Martedì il lotto è uscito bene, mercoledì no. Cosa è cambiato?
Ogni variazione porta con sé quale parametro, da quale valore a quale, in quale lotto e ricetta, per mano di chi. È questo che risponde, non la ricetta salvata.
Parliamo del tuo impianto
Le domande di questa pagina
- «Con quale ricetta è stato fatto?» non bastaDue lotti a confronto, con quello che è successo dentro
- «Chi ha cambiato quel valore, e quando?»La storia di ogni parametro
- «Rifammi il lotto di marzo.»Un lotto nuovo, anche partendo da uno vecchio
- «Il prossimo lotto è pronto?»Disponibili, in coda, avviati
- «Ho già un gestionale che decide cosa produrre.»Quattro modi di gestire i lotti
Il problema
«Con quale ricetta è stato fatto?» non basta
Due lotti a confronto, con quello che è successo dentro
A dire con quale ricetta è stato lavorato un lotto ci arriva qualsiasi MES. La domanda vera è perché martedì è uscito bene e mercoledì no, e per rispondere serve sapere cosa è stato cambiato durante la lavorazione.
Si sceglie un lotto di riferimento e uno da confrontare: la tabella mostra solo i parametri diversi, con una freccia che dice come cambiano. Accanto, per il parametro selezionato, due storici: cosa è stato toccato durante ciascun lotto — comprese le prove mai salvate in ricetta — con l’operatore e la ricetta attiva in quel momento.

Il problema
«Chi ha cambiato quel valore, e quando?»
La storia di ogni parametro
Ogni variazione viene salvata con l’utente collegato al pannello, la data e l’ora, il lotto e la ricetta attivi. Si filtra per parametro, periodo, operatore, ricetta o lotto, e si esporta.
GI4 distingue anche ciò che il sistema ha scritto all’avvio di un lotto da ciò che qualcuno ha cambiato mentre la macchina lavorava. Senza questa distinzione le due cose si confondono, e lo storico perde gran parte del suo valore.

Il problema
«Rifammi il lotto di marzo.»
Un lotto nuovo, anche partendo da uno vecchio
Per creare un lotto servono due dati: il codice e il target di produzione orario. Il target non è un dettaglio: senza, l’OEE non si calcola. GI4 imposta da sé, per ogni macchina, la ricetta corrente con la sua versione: il lotto nasce già completo, e si interviene solo dove serve.
Per ogni macchina si può cambiare ricetta, scegliere di non inviarla o escludere la macchina dal lotto. Partendo da un lotto di origine si decide se tenere i valori di allora o passare all’ultima versione della ricetta.
Prima che il lotto parta, una pagina mostra riga per riga cosa cambierà sulla macchina: valore attivo, valore sul lotto, valore in ricetta. Un parametro si può forzare per quel solo lotto, senza sporcare la ricetta.

Il problema
«Il prossimo lotto è pronto?»
Disponibili, in coda, avviati
Un lotto creato resta disponibile e si può ancora modificare. Messo in coda, parte al prossimo cambio lotto, richiesto dalla macchina o deciso da GI4 secondo la configurazione dell’impianto. La coda si riordina finché il lotto non è stato lavorato.
Una linea può avere un lotto per tutte le macchine o lotti diversi per ciascuna; al cambio lotto le macchine cambiano ricetta tutte insieme oppure a cadenza, una dopo l’altra.
Riaprire un lotto concluso è riservato al capoturno, e non riscrive la storia: la nuova lavorazione si aggiunge con la sua data e il suo autore.

Il problema
«Ho già un gestionale che decide cosa produrre.»
Quattro modi di gestire i lotti
Quanto comanda GI4 si sceglie impianto per impianto: da osservatore puro a direttore di produzione.
- Attiva
- GI4 crea lotti e sequenze, con prodotti e parametri, e li invia alla linea o macchina per macchina. L’avvio può partire da GI4, dal pannello operatore o da un pulsante.
- Attivo/passiva
- Il MES o l’ERP decide cosa produrre; GI4 riceve lotti, prodotti e ricette e li porta in macchina.
- Passiva avanzata
- GI4 genera da sé lotti e prodotti, dalla data o dal nome della ricetta. Su una linea di filettatrici la macchina master decide il lotto e lo passa alla slave: in reparto nessuno digita niente.
- Passiva
- GI4 legge lotto e prodotto dalla macchina e registra, senza intervenire.

In breve
- Ogni variazione con parametro, valori, lotto, ricetta e operatore
- Confronto fra due lotti con le variazioni avvenute in ciascuno
- Lotti disponibili, in coda e avviati, per linea o per macchina
- Lotto di origine, valori forzati, ricetta non inviata
- Quattro modalità, da osservatore a direttore di produzione
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OEE e fermate Dove si perde davvero la produzione: tempi, stati, cause.
Ricette e parametri Versioni automatiche, confronti, parametri leggibili.
MIO: cruscotti e analisi Grafici incrociati, qualità pezzo per pezzo, consumi.
Collegare macchine e sistemi Macchine di ogni età, MES ed ERP, dati in azienda.
Operatori e accessi Chiavi personali, permessi, il reparto al centro.
Quanto è aperta la tua macchina?
È la domanda che decide tempi e costi di ogni installazione GI4. La risposta la cerchiamo insieme, sull’impianto, prima di qualunque preventivo.
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