I dati ci sono. Chi li fa parlare?

MIO è l’ambiente di GI4 per cruscotti e analisi: stati, OEE, consumi, allarmi, qualità pezzo per pezzo. Incluso in GI4, costruito su Grafana, disegnato sul tuo impianto.

Parliamo del tuo impianto

Il problema

«La velocità è scesa a zero: è un guasto?»

Il grafico incrociato spiega il perché

Sullo stesso asse dei tempi, tre strati: le impostazioni, le misure reali e i passi che la macchina stava eseguendo. Il valore non è in nessuno dei tre da solo.

Un esempio dalla documentazione GEM: il setpoint di ventilazione era fermo a 2,8 m/s, ma la velocità reale era scesa a zero, perché la potenza del ventilatore era passata dal 68% al 20%. La macchina stava scaricando il materiale. Nessun allarme, nessuna anomalia: solo un comportamento che, senza il grafico incrociato, sarebbe sembrato un guasto.

MIO: umidità e temperatura misurate con i loro setpoint, e sotto i passi della macchina sullo stesso asse dei tempi
Setpoint, misure e passi della macchina sullo stesso asse dei tempi.

Il problema

«Come vanno le linee, adesso?»

Tutto l’impianto a colpo d’occhio

La pagina iniziale è disegnata su ogni impianto: le linee con le loro macchine, lo stato di ciascuna — ferma, in automatico, in manuale — la produzione e l’accesso rapido al dettaglio.

Si parte da maschere standard valide per la maggior parte delle macchine, e si aggiungono pagine su misura per le esigenze di una linea o di una macchina. Tema chiaro e scuro.

MIO: pagina iniziale con le linee, lo stato di ogni macchina e i chili prodotti
La pagina iniziale: linee, macchine, stato e produzione.

Il problema

«Abbiamo 11.594 scarti: da dove vengono?»

Buoni e scarti, controllo per controllo

Un istogramma con una barra per ogni controllo, buoni e scarti separati. Caso reale, due giorni su un banco di collaudo con nove test: 126.290 buoni e 11.594 scarti. Il totale dice «8% di scarto». Il grafico dice che un solo controllo ne produce 8.287: il 71% del problema.

Su nove test distribuiti su quattro stazioni, è la differenza fra un’indagine e un intervento. E un controllo che non gira si vede: zero buoni e zero scarti. Se sia spento di proposito o fermo per un problema, lo verifica chi conosce la macchina.

MIO: stati di produzione nel tempo e istogramma di buoni e scarti per ciascun controllo
Buoni e scarti per controllo: dove si rompe, non solo quanto.

Il problema

«Mi serve il dato di ogni pezzo, in Excel.»

Il dato per pezzo, esportabile

Sulle macchine che acquisiscono a ogni ciclo, GI4 registra una riga per pezzo: esito OK o KO, se il test è stato forzato, le misure, i limiti e la tolleranza. Su un foglio di pezzi, anche il foglio e la posizione del pezzo.

MIO lo mette in una tabella esportabile in CSV, stampabile, da aprire in Excel. E per le macchine di misura mostra l’andamento di ogni test nel tempo, con minimo, massimo e misura reale: i grafici sono allineati da un puntatore comune, così si vede quando è saltato questo, cosa stava facendo quello.

MIO: tabella dei risultati per pezzo con lotto, foglio, posizione, esito e misure
Una riga per pezzo: lotto, foglio, posizione, esito e misure.

Il problema

«Per la Transizione 5.0 devo misurare i consumi prima e dopo.»

Energia e consumi, macchina per macchina

GI4 conta kW e kWh su ogni macchina collegata, per ciclo e sul periodo, insieme agli altri consumi di processo dove si misurano: acqua, aria, prodotti chimici. E conserva la storia.

Per la Transizione 5.0 serve misurare prima e dopo un intervento di efficientamento: GI4 è lo strumento di misura. Gli aspetti fiscali restano al consulente dell’azienda.

Incrociando consumi e ricette si risponde a domande che valgono soldi: quale ricetta consuma più acqua per chilo prodotto? Il nuovo risciacquo ha davvero ridotto i litri?

MIO: chili prodotti e consumo in kWh per ciclo e totale di una macchina
Produzione e kWh sullo stesso periodo, ciclo per ciclo.

Il problema

«E chi li mantiene, questi cruscotti, fra cinque anni?»

Tecnologia aperta, non una scatola chiusa

MIO è Grafana, con i cruscotti sviluppati da GEM e l’identità visiva personalizzata. Non una piattaforma proprietaria: una tecnologia matura e open source, che l’azienda può imparare, estendere e, se vuole, mantenere da sé.

Da qui viene anche la connettività: oltre ai database di GI4, MIO si può collegare alle sorgenti dati già presenti in azienda. Non serve fidarsi: è il catalogo di Grafana, verificabile da chiunque.

Accanto ai cruscotti, gli allarmi: quelli attivi adesso, e le statistiche per codice e distribuzione nel tempo.

Quanto è aperta la tua macchina?

È la domanda che decide tempi e costi di ogni installazione GI4. La risposta la cerchiamo insieme, sull’impianto, prima di qualunque preventivo.

  • 8impianti attivi
  • 4settori industriali
  • 28macchine collegate nell’installazione più grande, su 11 linee